IMU 2020

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  • la visura catastale per accertarti che in corso d’anno non siano intervenute modifiche alle rendite o altre variazioni,

  • il calcolo in virtù delle nuove disposizioni normative 2020

  • il pagamento tramite modello F24 direttamente e comodamente dal nostro ufficio senza la necessità di dover rifare nuove file che oltre a farti perdere tempo mettono a rischio la tua salute e quella dei tuoi cari visto il particolare periodo.

Ovviamente qualora non volessi sfruttare le comodità che ti offriamo è bene sapere che per pagare il saldo Imu 2020 bisogna utilizzare il modello F24 reperibile presso gli sportelli bancari e gli uffici postali e il pagamento può avvenire anche online direttamente oppure attraverso gli intermediari fiscali abilitati (commercialisti, consulenti fiscali e CAF).

Nel modello F24, bisogna compilare la "sezione Imu e altri tributi locali" e gli importi da versare si indicano nella colonna "importi a debito versati".

 

Imu e Tasi 2020

Dopo aver camminato per anni a braccetto, la Tasi 2020 è andata ufficialmente in pensione, sostituita dall'Imu 2020 o nuova Imu 2020. Lo scopo quello di semplificare il pagamento, garantendo allo stesso tempo un'invarianza di gettito fiscale.

Scadenza Imu 2020

L'emergenza coronavirus non ha cambiato la scadenza per l'Imu 2020. Dopo i rumors iniziali che facevano pensare ad un rinvio o sospensione l'acconto Imu 2020 è stato versato il 16 giugno 2020, mentre per il saldo o seconda rata Imu 2020 si dovrà aspettare come sempre il 16 dicembre 2020.

In una nota il Ministero delle Finanze ha chiarito che non è dovuto l'acconto Imu, o prima rata Imu, sulle case acquistate nel corso del 2020. Essendo la prima rata Imu uguale alla metà di quanto corrisposto nel 2019 e non potendo calcolare correttamente l'importo, tutto si rimanda al saldo di dicembre. Stesso principio per le case ereditate nel corso di quest'anno, il cui pagamento dell'Imu 2020 è differito al saldo, o seconda rata, di dicembre 2020.

 

IMU 2020, chi la paga?

Ma chi deve pagare l'Imu 2020? La risposta è semplice, a pagare l'acconto Imu 2020, come il saldo, saranno i proprietari di prime case di lusso e di immobili diversi dall'abitazione principale. Sono previste però per l'Imu 2020 particolari esenzioni e agevolazioni, alcune introdotte già dalla legge di bilancio 2020 per l'Imu 2020 e altre cancellazioni dell'Imu 2020 decise dal decreto rilancio e dai decreti Ristoro e Ristoro Bis

In particolare la legge di bilancio 2020 che per l'Imu 2020 sono assimilati ad abitazione principale e quindi esenti

  • le unità immobiliari delle cooperative a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari;

  • unità immobiliari delle cooperative a proprietà indivisa destinate a studenti universitari assegnatari, anche in assenza della residenza anagrafica;

  • i fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali;

  • la casa familiare assegnata al genitore affidatario dei figli;

  • un solo immobile non locato, posseduto dai soggetti appartenenti alle Forze armate, alle Forze di polizia, al personale dei Vigili del fuoco nonché a quello appartenente alla carriera prefettizia.

 

Le agevolazioni

I Comuni possono assimilare a prima casa l'immobile non locato posseduto da anziani e disabili ricoverati in case di cura o di riposo. Mentre per l'Imu 2020 non sono previste esenzioni per i titolari di pensione estera iscritti all'AIRE.

Tra le altre agevolazioni prevista per l'Imu 2020, anche la riduzione del 50% per la casa concessa in comodato d'uso gratuito a parenti di primo grado e la riduzione del 50% della base imponibile degli immobili inagibili ed inabitabili.

Trattamento agevolato per l'Imu 2020 anche per gli immobili locati a canone concordato per cui è prevista una riduzione del 75% di quanto dovuto. Esenzione totale o parziale dall'Imu 2020 per gli immobili degli enti non profit, in presenza dei requisiti richiesti dalla legge. Dal 2016 estesa l'esenzione Imu anche per i terreni agricoli.

Il decreto rilancio ha previsto anche la cancellazione della prima rata, o acconto, dell'Imu 2020 per gli immobili adibiti a strutture ricettive e turistiche, per aliviare il comparto duramente colpito dall'emergenza coronavirus.

 

Imu 2020 aliquote 

Per quanto riguarda le aliquote Imu 2020, come specificato dalla circolare del 18 marzo 2020 del Ministero dell'Economia, per le prime case di lusso comprese nelle categorie A1/A8 e A9 è prevista l'applicazione di una aliquota ridotta del 5 per mille che i comuni possono decidere di aumentare o diminuire di un punto percentuale, più una detrazione di 200 euro.

L'aliquota Imu 2020 per la seconda casa è fissata nella misura dell'8,6 per mille (aliquota base) che può arrivare fino al 10,6 per mille ed essere aumentata fino all'11,4 per mille, ma solo per i Comuni che vogliano confermare la ex maggiorazione Tasi già approvata negli anni precedenti.

 

Conguaglio dell'Imu 2020

La prima rata o acconto Imu 2020 è stata corrisposta con le aliquote previste dai Comuni per il 2019. La prima rata Imu 2020 è stata pari quindi alla metà di quanto versato per Imu e Tasi 2019, mentre per quanto riguarda la seconda rata o saldo di dicembre 2020 c'è una novità importante. In base a quanto previsto in sede di conversione in legge del decreto sulla proroga dello stato di emergenza, i comuni avranno tempo fino al 31 dicembre per approvare le nuove aliquote per il 2020, che dovranno essere pubblicate entro il 31 gennaio sul sito del federalismo fiscale.

Per il saldo dell'Imu 2020 dovranno essere utilizzate le aliquote approvate dal Comune con delibera trasmessa al MEF entro il 31 ottobre 2020 (e pubblicate entro il 16 novembre sul sito del Mef). In caso di mancata pubblicazione entro tale data, la seconda rata dovrà essere calcolata in base alle aliquote del 2019 e sarà quindi uguale all'acconto Imu di giugno. In questo caso, il contribuente avrà tempo fino al 28 febbrario per pagare il conguaglio Imu 2020, che sarà uguale alla differenza tra quanto corrisposto il 16 dicembre - scadenza che rimane invariata - e quanto dovuto in base alle nuove aliquote. Un'eventuale differenza negativa dà diritto al rimborso.

 

Calcolo Imu 2020

Per quanto riguarda il calcolo Imu 2020, si dovranno seguire le stesse regole previste per Imu e Tasi. Si partirà quindi dalla rendita catastale, rivalutarla del 5% moltiplicare la rendita rivalutata per il coefficiente di ogni immobile per cui si effettuano i versamenti; moltiplicare il risultato così ottenuto per le aliquote deliberate da ogni singolo Comune.

Cosa cambia per la nuova imposta?

La legge di bilancio ha cancellato a partire dal 2020 la TASI (tributo per i servizi indivisibili) ma nonostante l’emergenza sanitaria e il difficile periodo economico, la data di scadenza della seconda rata dell'Imu 2020 rimane fissa al 16 dicembre. Andiamo nello specifico ad esaminare ciò che cambia e cosa c’è da sapere su proroga, scadenza, aliquote, calcolo dell'Imu 2020.

 

Come e dove si paga l’Imu 2020?

Presso il nostro ufficio potrai fare tutto ciò che serve per fare un calcolo corretto ed avere la certezza di non sbagliare:

File di prova N° 1

File di prova N° 2